ETF
ETF: accedere ai mercati globali con strumenti diversificati.
Replica, costi, accumulazione e distribuzione: comprendere lo strumento prima di sceglierlo.
Cosa sono gli ETF
Strumenti finanziari quotati che replicano l'andamento di un indice, un settore o un'area geografica.
Come funzionano
Vengono scambiati in borsa come azioni e permettono un'esposizione diversificata con un singolo strumento.
Replica fisica e sintetica
La replica fisica acquista i titoli sottostanti; la sintetica utilizza derivati con controparti, comportando rischi diversi.
ETF ad accumulazione
I proventi vengono reinvestiti automaticamente all'interno dello strumento.
ETF a distribuzione
I proventi vengono distribuiti periodicamente all'investitore sotto forma di dividendi o cedole.
ETF azionari
Replicano indici di borsa, settori o aree geografiche del mercato azionario.
ETF obbligazionari
Forniscono esposizione a panieri di obbligazioni governative, corporate o emergenti.
ETF settoriali
Concentrano l'esposizione su un singolo settore: riducono la diversificazione ma aumentano il rischio specifico.
ETF globali
Coprono indici internazionali ampi e sono spesso usati come base diversificata di un portafoglio.
Costi: TER, spread, commissioni
Il TER è il costo annuo dello strumento; vanno considerati anche spread denaro-lettera e commissioni di negoziazione.
Rischi
Rischio di mercato, di tracking, di liquidità, di controparte (negli ETF sintetici) e valutario.
Documentazione KID
Documento informativo chiave che riassume rischi, costi e caratteristiche dello strumento. Va sempre letto prima dell'acquisto.
Gli ETF non sono strumenti privi di rischio. Il loro valore può oscillare e dipende dagli asset sottostanti. Verifica sempre il KID prima dell'investimento.